Studenti fuori sede: gli studentati

Studiare fuori sede — Da Testo su 1 agosto 2011 12:22

Studenti fuori sedeIl problema dell’alloggio per gli studenti universitari fuori sede è una questione sempre aperta e attuale. In Italia è poco diffusa la realtà dello studentato, e cioè quel tipo di struttura espressamente prevista per gli studenti fuori sede, in grado di offrire loro una casa rispettabile a prezzi abbordabili. Solo una minima parte degli studenti italiani riescono ad accedere a queste strutture.

Il problema dello studentato in Italia

Uno studentato è solitamente una struttura diversa da un semplice appartamento: offrendo alloggio per più persone, dovrebbe disporre anche di aule studio e luoghi ricreativi, e l’affitto dovrebbe essere accessibile per gli studenti e per le famiglie che li sostengono, con cifre sicuramente inferiori rispetto a quelle del mercato immobiliare “normale”.
Secondo i dati della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane) il sistema universitario nazionale garantisce un alloggio in strutture organizzate allo scopo solo per il 2% degli studenti fuori sede. Ben altra è la situazione all’estero, soprattutto spostandosi nel nord dell’Europa, dove lo studentato è una realtà molto più radicata e sviluppata (si conta la Svezia copra le richieste di più del 20% dei suoi studenti grazie a queste abitazioni, che tra l’altro sono strutture all’avanguardia e ben collegate agli istituti universitari).

Nuovo mondo e la realtà dello studentato

In Italia, al di là dei complessi abitativi previste dall’Università pubblica (tramite i servizi offerti dall’ADISU seguendo una graduatoria sulla base di censo e distanza da casa) è presente una realtà nuova, privata, creata da neolaureati e studenti fuori sede della città di Bologna. La Cooperativa Nuovo mondo, nata nel 1985, si è specializzata proprio nell’offrire agli studenti fuori sede un alloggio, sia essa in uno studentato o in un appartamento. Partendo da Bologna, sono poi cresciuti anche grazie alla collaborazione con l’associazione Falciola, offrendo abitazioni in tutta Italia ad un prezzi più economico rispetto al comune mercato delle case per studenti.
Il loro lavoro ha accresciuto la coscienza e la necessità di riconoscere allo studente fuori sede una tutela anche dal punto di vista giuridico, tant’è che nel 2000 sono uscite con la legge 338 tutta una serie di disposizioni specifiche in materia di alloggi per studenti universitari, che si tratti di studentato o appartamento.

Foto: Ana Blazic – Fotolia

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